In laboratorio ha superato shock sismici crescenti con potenza massima al 150% de L’Aquila nel 2009

La costruzione di edifici che sappiano resistere alle scosse dei terremoti è di grande attualità nel nostro Paese dopo i fatti che hanno coinvolto il Centro Italia. Nei modernissimi laboratori dell’Università Federico II di Napoli un edificio di due piani, costruito in scala 1:1, ha resistito perfettamente a una sequenza di shock sismici crescenti, di potenza notevolmente superiore (150%) a quelli che hanno colpito e distrutto L’Aquila. La sperimentazione è giunta al termine di un progetto europeo chiamato Elissa che ha dovuto affrontare una sfida epocale: trovare e testare nuove soluzioni per un’edilizia energicamente efficiente, ecocompatibile, economica, resistente al fuoco e ai sismi e isolata acusticamente e termicamente. Al progetto hanno partecipato aziende e atenei di cinque diverse nazioni e l’Italia ha avuto un ruolo di leadership in termini di competenze tecnico-scientifiche. Sul fronte strutturale è stato possibile capitalizzare le immense competenze di Knauf per risolvere le più importanti problematiche strutturali e assicurare il successo del progetto.

Casa Elissa progettata all’Università Federico II di Napoli.

“Sfruttando tecnologie innovative, ma disponibili già oggi, come le lastre, i solai e gli isolamenti Knauf, e integrandole con le soluzioni di altre aziende, abbiamo dimostrato che è possibile costruire abitazioni migliori abbattendo i costi fino al 15% e riducendo drasticamente anche i tempi di costruzione” sintetizza l’ing. Claudia Chiti, direttore tecnico di Knauf Italia e responsabile di numerosi progetti di edilizia innovativa e sperimentale.

L’edificio ha sopportato perfettamente le ripetute accelerazioni, fino al valore di 1 g, provocate della tavola vibrante, superando con successo i numerosi stress a cui è stato sottoposto e non dando il minimo cenno di cedimento neppure nei punti più critici di giunzione.

Edilizia del futuro alla prova

Antisismica e antincendio, isolata acusticamente e termicamente, economica e facile da costruire. È la casa europea del futuro (progetto Elissa), alla cui realizzazione hanno contribuito numerose soluzioni Knauf. Strutturalmente si basa su un sistema in profili di acciaio leggero, modulare e componibile, studiato dalla svizzera Cocoon e completato con diversi prodotti Knauf; per le partizioni perimetrali sono state usate lastre Knauf Aquapanel in cemento alleggerito mentre quelle interne sono state realizzate con lastre Knauf Diamant e soluzioni isolanti termico-acustiche Knauf Mineral Wool. Sono di Knauf anche le soluzioni per i pavimenti portanti, realizzati con Knauf Gifafloor. Con questa struttura è stata riprodotta in scala 1:1 un’abitazione su due piani, tanto resistente quanto leggera (appena 10 tonnellate).

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