Le lastre GKB Advanced si prestano a un utilizzo universale e grazie alla maggiore flessibilità, data dalla riduzione di peso, possono influire in modo significativo sulle caratteristiche complessive di un edificio, specie in ambito sismico

Trattandosi di lastre standard, seppur con prestazioni aumentate, le lastre GKB Advanced sono utilizzabili in tutte le applicazioni tipiche dei sistemi a secco per la suddivisione e la finitura degli interni, con in più gli innegabili vantaggi che questo nuovo prodotto garantisce agli applicatori e all’edificio nel suo insieme.

Per fornire un esempio di quanto la riduzione di peso della nuova lastra possa incidere su una costruzione, possiamo fare riferimento al progetto costruttivo di un classico edificio multipiano costituito da 10 livelli fuoriterra con una superficie in pianta di 1000 m2. Indicativamente, su questo volume, calcolando ambienti con altezza interna di 3 metri, si avrebbero circa 10.000 m2 di pareti che, nello specifico, corrisponderebbero a circa 40.000 m2 di lastre.

Utilizzando lastre GKB Advanced, che pesano circa 1 kg/m2 in meno rispetto alle GKB standard, sull’edificio si può prevedere di applicare 40 tonnellate di peso in meno, pur rimanendo nell’ambito di un sistema costruttivo a secco. Il divario aumenta notevolmente se paragonato a strutture tradizionali in laterizio.

  • Pareti divisorie

    Realizzare setti divisori con sistemi a secco, in particolare utilizzando la nuova lastra GKB Advanced, riduce notevolmente la massa che va a incidere sulle strutture dell’edificio: circa 35 kg/m2 contro i circa 180 kg/m2 di un divisorio in muratura, se rapportati al numero di divisori presenti in un edificio multipiano si traducono, per esempio, nella possibilità di utilizzare sezioni strutturali ridotte, con costi più contenuti. Inoltre, la diminuzione del carico sismico agente sull’edificio e delle forze al piano che agiscono sulla struttura, ha come conseguenza una maggiore capacità della struttura di incassare fessurazioni prima di arrivare al collasso.

  • Contropareti

    Le contropareti, oltre a evitare demolizioni in molti interventi di ristrutturazione, permettono di risolvere varie problematiche: dal miglioramento dell’isolamento termoacustico a quello igrometrico degli ambienti umidi. Proprio per quest’ultima situazione la lastra GKB Advanced è disponibile anche con barriera al vapore, costituita da un foglio di alluminio spesso 15 µm sul retro.

  • Intonaco a secco

    Le lastre GKB Advanced possono essere utilizzate anche per rivestire attraverso placcaggio (quando non occorre un significativo incremento dell’isolamento termoacustico) le murature grezze allo scopo di ottenere superfici uniformi e pronte a ricevere la finitura. Il collante applicato a plotti incrementa notevolmente il peso della lastra e, al momento di sollevarla per farla aderire alla parete, il minor peso iniziale della nuova lastra si rivela un aiuto importante.

  • Velette

    Cornici perimetrali squadrate o di forme sinuose, ma anche ribassamenti su più quote che sembrano sospesi, sono soluzioni architettoniche che rendono movimentati gli ambienti: un campo in cui i sistemi a secco hanno reinterpretato in chiave moderna le decorazioni dei palazzi del passato. Oggi questi particolari, oltre a essere scenografici, hanno anche il compito di nascondere soluzioni impiantistiche e, nel realizzare forme talvolta complesse, è importante sia contenerne il peso sia avere a disposizione materiali facilmente lavorabili cone le nuove lastre GKB Advanced.

  • Controsoffitti

    La realizzazione di controsoffitti è di norma quella che richiede il maggior impegno fisico da parte degli applicatori, anche se sono disponibili sistemi di sollevamento meccanico delle lastre in quota: avere a disposizione una lastra con un peso di 7,5 kg/m2 come la GKB Advanced, piuttosto che gli 8,5 kg/m2 della GKB standard, si rivela di per sé un valido aiuto in fase di posa, ma riduce anche il peso complessivo della struttura che va a gravare sugli elementi architettonici di ancoraggio.
    La riduzione di peso va inoltre a beneficio della tenuta delle viti, che i test eseguiti hanno dimostrato di essere equiparabile a quella riscontrabile nelle GKB standard, nonostante sia più facile e veloce il loro inserimento in virtù della maggior porosità della nuova lastra, fattore importante quando si è già costretti a operare in posizioni scomode.

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