Malta autolivellante pronta premiscelata con prestazioni elevate a basso spessore, ideale per l’applicazione in presenza di impianti radianti tradizionali e di impianti radianti ancorati ribassati

Non si tratta di un semplice slogan da spot pubblicitario, come quelli ci vengono propinati abitualmente sui media di tutti i generi; nel caso specifico i dati sono frutto di test condotti in opera da un ente certificatore che gode di massima autorevolezza. Superlivellina NE 499 Knauf è un nuovo massetto fluido premiscelato, adatto alle applicazioni a bassissimo spessore. È composto da vari tipi di solfati, alfa-solfati di calcio, fluidificanti e inerti speciali selezionati, ed è particolarmente indicato per l’applicazione su sistemi di riscaldamento a pavimento. Fra i campi di applicazione della Superlivellina NE 499, ideale è l’utilizzo come massetto per i sistemi di riscaldamento a basso spessore in abitazioni civili, alberghi, centri direzionali ecc. Questa malta autolivellante si presta a tutti i tipi di rivestimento, anche quelli di grande formato ed è particolarmente adatta per le pavimentazioni continue tipo resina; ha un’ottima conducibiltà termica, non necessita di rete per la posa e, se non è applicata in presenza di riscaldamento a pavimento, non richiede neppure giunti. Le prestazioni di Superlivellina NE 499 sono tali da consentire uno spessore di soli 10 mm sopra il tubo dell’impianto tradizionale ancorato e di soli 5 mm sopra uno di tipo radiante ribassato ancorato al sottofondo.

10 millimetri di copertura degli impianti tradizionali ancorati è sufficiente per ottenere prestazioni superiori a quelle richieste per uffici, ospedali, ristoranti, bar banche e scuole.

La certificazione di queste prestazioni è stata emessa da un istituto autorizzato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, che ha condotto test specifici su campioni realizzati direttamente nei suoi laboratori, versando Superlivellina NE 499 in 6 casseri preformati contenenti lo sviluppo di impianti radianti di tipo convenzionale, su pannello preformato bugnato su isolante EPS. Tre dei sei impianti sono stati posati su una base di calcestruzzo leggero, densità 250 kg/m3. Durante i test ogni campione è stato punzonato in 5 punti di cui uno al centro e altri 4 a varie distanze dal bordo, in modo da avere indicazioni precise sull’omogeneità del comportamento del campione.

La punzonatura applica una pressione crescente su una piccola porzione di superficie del campione, simulando l’appoggio del piede di un mobile di peso che aumenta sempre più, sino all’ottenimento della frattura del campione. La media dei risultati delle 5 punzonature su ognuno dei 6 campioni ha fornito il valore di 3,30 kN, notevolmente superiore a quanto richiesto dalla normativa, per l’applicazione delle costruzioni in categoria A, B e C1 che vanno dagli edifici residenziali, agli uffici aperti al pubblico o meno, sino agli alberghi, ristoranti, scuole, ospedali ecc.

NE 499 SUPERLIVELLINA

  • COMPOSIZIONE
    Vari tipi di solfati e alfa-solfati di calcio, fluidificanti e inerti speciali selezionati
  • CAMPO DI APPLICAZIONE
    Sistemi di riscaldamento a pavimento a basso spessore in abitazioni civili, uffici, alberghieri, direzionali, ospedali ecc
  • DATI TECNICI
    Reazione al fuocoClasse A1 - incombustibile
    Spessori minimi di applicazione

    • massetto collaborante ≥ 5 mm

    • massetto su radiante tradizionale ≥ 10 mm

    • massetto su radiante ancorato ≥ 5 mm

    Calpestabilitàore 18
    Assoggettabilità ai carichigiorni 3
    Peso specifico asciuttokg/m³ 1800
    Peso specifico bagnatokg/m³ 1900
    Tempo di lavorazioneminuti 60
    Conducibilità termicaW/mK 1,3
    Coefficiente di dilatazione termica linearemm/mK 0,015

Ma Superlivellina NE 499 non offre solo il vantaggio del bassissimo spessore. Innanzi tutto il prodotto è biocompatibile e risulta idoneo alla posa di qualsiasi tipo di successivo rivestimento. Ha reazione al fuoco A1, quindi risulta incombustibile. Ha un’ottima conducibilità termica, quindi favorisce la diffusione del calore degli impianti radianti a pavimento. Tuttavia ha un bassissimo coefficiente di dilatazione e solidifica in maniera dimensionalmente stabile, quindi non sono necessarie fughe nell’area di posa. Giunti ciechi (fughe di lavorazione) possono venire inseriti nel caso in cui la grandezza delle superfici da gettare superi i 400 m2. In presenza di impianto di riscaldamento a pavimento potrebbero essere necessari giunti di dilatazione solo in presenza di ambienti con superfici lineari continue superiori ai 20 m; in questo caso è possibile valutare l’inserimento di giunti di dilatazione sui passaggi porta e/o negli ambienti di maggiori dimensioni. Queste caratteristiche fanno di Superlivellina NE 499 un prodotto particolarmente adatto alla posa di rivestimenti di grande formato e per pavimentazioni continue tipo resina.

Come massetto portante collaborante, Superlivellina può avere uno spessore nominale compreso tra 5 e 20 mm. Il fondo deve essere solido, resistente, grezzo in superficie, non grasso, privo di fessure, pulito e asciutto. La superficie del solaio va trattata con un primer adatto. Oltre allo spessore del massetto, i tempi di asciugatura dipendono da temperatura, umidità e velocità dell’aria. Tenere i locali arieggiati, a partire dal 2° giorno dopo la posa, permette un’asciugatura ottimale, che è pari a circa 1 cm a settimana.

Contenuto e utilizzo

1. NE 499 Superlivellina è un massetto fluido autolivellante per applicazioni a basso spessore. Può essere confezionato in sacchi da 30 kg.

2. NE 499 Superlivellina è ideale nella realizzazione di massetti su sistemi di riscaldamento a pavimento.

3. Ha spessore nominale di 10 mm al di sopra dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento e spessore dai 5 mm in su sopra impianti a pavimento ribassati e ancorati al sottofondo.

4. Per la posa autolivellante, non sono necessarie reti di armatura e non sono necessarie fughe e giunti di dilatazione, se non in presenza di superfici continue che superino i 400 m² (20 metri lineari). Prima della posa è necessario predisporre una bandella perimetrale comprimibile di spessore adeguato.

I particolari del test

ELLETIPI srl, laboratorio autorizzato dal Ministero Infrastrutture e trasporti, ha condotto un test per verificare la validità del prodotto. Come? Prelevando 6 campioni di impianto a pavimento con sistema radiante di dimensioni 120×80 cm, realizzati con pannello preformato bugnato su isolante EPS ad alta densità, antischiacciamento, di cui 3 posati su base di calcestruzzo leggero densità 250 kg/m³.

Un esempio del test condotto sulla superlivellina.

A tutti i campioni è stata applicata la malta autolivellante Superlivellina NE 499 in laboratorio sino ad avere 10 mm di spessore sopra l’impianto. Ogni campione è stato sottoposto a punzonamento secondo prescrizioni NTC 2008 per carichi concentrati in 5 posizioni diverse: al centro e ai 4 spigoli, lungo le diagonali, ma a distanze differenti dal bordo. Questo per verificare il comportamento meccanico in vari punti della piastra.

Lo schema del punzonamento.

Le prove hanno evidenziato valori di carico medio di prima fessurazione = 3,30 kN, stabilendo con sufficienti margini di sicurezza che Superlivellina NE 499 rispetta le prescrizioni per l’uso negli edifici che prevedono un carico limite concentrato pari a 2 kN: Cat. A – Ambienti ad uso Residenziale Cat. B – Uffici Cat. C1 – Ospedali, ristoranti, caffè, banche, scuole ecc.

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